Tennis: come imparare a controllare la mente?

Sei un giocatore di tennis e hai difficoltà a controllare lo stress, gestire la motivazione e mantenere la concentrazione durante la partita? La mente può influire in maniera negativa sulle prestazioni, modificando il risultato della gara. Per contrastare questa problematica, puoi imparare a gestire la mente seguendo semplici strategie.

Le abitudini / i gesti scaramantici!

I gesti scaramantici sono quei piccoli gesti che ripeti ogni giorno, anche inconsapevolmente. Ma qual è l’importanza di queste abitudini?

Da un punto di vista puramente “mentale”, il cervello deve trovarsi in condizioni ideali per concentrarsi su determinati obbiettivi. Avere delle abitudini è importanti per sentirsi al sicuro e avere fiducia nel fatto che tutte le cose sono a loro posto e che tutto andrà per il meglio.

Come organizzare i propri gesti?

Durante la partita o durante l’allenamento, vivrai dei momenti di grande concentrazione durante i quali otterrai i risultati migliori. L’obbiettivo, perciò, è quello di ripetere gli stessi gesti di questi momenti «fortunati».

Come fanno i giocatori professionisti, puoi scegliere gesti scaramantici discreti e poco evidenti (sostituire la corda, toccare la punta della racchetta) o, al contrario, piuttosto esagerati (ripetere gli stessi gesti andando da un punto all’altro, saltare). La cosa più importante è individuare quelle azioni che aiutano a ottenere buoni risultati.

Ad esempio, durante il servizio:

-  far rimbalzare la palla tre volte

-  concentrarsi sull’effetto sperato

Le tre R: Relax, Rilassamento e Respirazione. 

Il tennis è uno sport che mantiene il corpo e la mente in continua tensione; di conseguenza, è fondamentale ottenere il massimo relax per la mente e il massimo rilassamento a livello muscolare. Entrambi, infatti, contribuiscono a migliorare le prestazioni di gioco.

Il relax mentale aumenta l’autostima e consente di colpire e di affrontare ogni azione con serenità. In questo modo eviterai di entrare nella così detta «zona rossa», oltre la quale si perde la lucidità.

Il rilassamento muscolare influisce positivamente sui movimenti del corpo. Più il servizio avviene in maniera rilassata, più la palla acquista velocità e potenza. Il rilassamento è fondamentale, al tempo stesso, per battere la palla al momento giusto. Il rilassamento non riguarda esclusivamente la parte alta del corpo ma coinvolge anche le gambe. Gambe toniche e leggere, infatti, assicurano movimenti disinvolti.

Come raggiungere relax mentale e rilassamento fisico?

Ecco tre semplici consigli:

prima, durante e dopo la partita, respirare profondamente con il naso ed espirare con la bocca. Per ossigenare il cervello, occorre ripetere l’esercizio tre volte l’ora e più volte durante gli sforzi fisici;

espirare durante il servizio. In questa fase, il corpo è in tensione e si contrae. La respirazione ne risente immediatamente e il giocatore va in apnea. Concentrarsi per espirare il più possibile aiuta a ossigenare il cervello e il corpo. Sia un respiro profondo sia un respiro leggero aiutano a rilassarsi;

-  la ripresa d’appoggio. Tra il servizio e la risposta dell’avversario, è utile effettuare una ripresa d’appoggio. Il gesto aiuta a muoversi in maniera dinamica, a mantenere il ritmo e a restare concentrati.

Tenere in mente obbiettivi e tattica!

Entrare in campo senza alcun obbiettivo o idea sulla partita non è certo il miglior modo per affrontare la gara con serenità. Avere in mente gli obbiettivi da raggiungere e la tattica da seguire è molto importante. In questo modo, potrai raggiungere facilmente i risultati e riuscirai a concentrarti sulle cose importanti.

Come individuare i propri obbiettivi e la propria tattica?

- Creare una tattica personale: quali sono i tuoi punti di forza? Il dritto? Il rovescio? Cerca di impostare il gioco cercando di dominare l’avversario grazie a questi colpi. Devi seguire la tattica e averla sempre in mente. Attenzione, però: se l’avversario risponde bene ai colpi, dovrai necessariamente modificare e ripensare la strategia di gioco. In ogni caso, è importante essere sicuri della propria tattica.

Pensare al punto successivo: il prossimo punto è un nuovo punto. Pensare al punto perso è il miglior modo per arrendersi e perdere la concentrazione sulla partita. Non potendo cambiare il risultato passato, dovrai concentrarti subito sulla nuova azione.

Perché sei lì?

Può sembrare una domanda banale ma da ciò dipende la tua concentrazione quando entri in campo. La risposta è determinante per capire fino a che punto sei concentrato sulla partita e sull’allenamento.

Come rispondere a questa domanda?

Senza dubbio sei l’unica persona che può rispondere alla domanda, individuando la ragione profonda delle tue scelte. Passione, spinta agonistica, benessere, competitività, desiderio di sfida, voglia di divertirsi: qualunque sia la risposta, potrai trovarla solo tu.

 La risposta ti permetterà di applicare il concetto di relativismo. «Io so perché sono là». Di conseguenza, tutti gli altri pensieri restano fuori dal campo di gioco. Grazie al relativismo, riuscirai ad affrontare in maniera sicura qualsiasi situazione e andamento della partita, senza perdere mai la concentrazione.

Massima concentrazione!

Sai bene quanto la concentrazione possa essere utile sul campo da tennis. Per questo, puoi eseguire alcuni esercizi che aiutano a mantenere la concentrazione e a raggiungere uno stato mentale ideale per affrontare la partita.

Come allenare la concentrazione?

-  Durante l’allenamento, pronuncia il nome del colpo che stai eseguendo o che vai ad seguire.

Esempio: se ti stai preparando per un dritto, al momento del servizio pronuncia ad alta voce e in modo chiaro la parola «dritto».

Guarda la palla durante ogni colpo! Più precisamente, non guardare la palla bensì il marchio della palla (molto probabilmente Artengo!)

Gioca con palle di diversi colori (le palle bicolore sono disponibili da Decathlon). L’esercizio è semplice: ogni colore corrisponde a un tipo di gioco (arancione: incrociato, rosso: rovescio lungolinea) o a un colpo (arancione: dritto; rosso: rovescio)

Gestire i momenti importanti.

Ti sei preparato mentalmente alla partita, ma cosa devi fare quando arriva il momento clou della gara?

Ecco alcuni suggerimenti che possono aiutarti ad affrontare meglio i momenti importanti.

Fai il tuo gioco: tieni sempre a mente la tattica e gli obbiettivi, continuando a giocare come sempre durante tutta la partita

Ogni punto è diverso: resta concentrato e battiti per ogni punto. Che sia 0-0 o 0-40, si tratta sempre di un nuovo punto di partenza.

Sfida la sorte, il cambiamento. Non avere paura e corri i rischi necessari. Anche se a volte potrai fallire, nella maggior parte dei casi acquisterai fiducia in te e, soprattutto, potrai vincere la gara.

Non lasciare nulla di intentato!

Ora conosci tutti i segreti relativi alla condizione mentale e alla concentrazione durante le partite di tennis. Perciò, resta concentrato, battiti per ogni punto e, come sempre, divertiti!

 

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